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Don Quisciotte e Sancho Panza. Il nuovo spettacolo della Compagnia teatrale La traccia!


Dopo la bellissima esperienza dello scorso anno con lo spettacolo dedicato al Mistero Buffo di Dario Fo, la Compagnia teatrale La Traccia torna in scena quest’anno con un grande classico della letteratura mondiale: il Don Chisciotte.

«Un testo letterario molto ricco e molto complesso, che presenta molteplici elementi teatrali di diverso genere, dal comico, al drammatico, dal romantico al filosofico. – spiega Cesare Aresi docente di Discipline Progettuali e regista – Per scrivere la sceneggiatura mi sono concentrato proprio sulla figura del Don Chisciotte, chi è quest’uomo? L’idealista scollegato dalla realtà? Il pazzo che vuole piegare le circostanze alla sua idea? Se fosse così non avrei lavorato con i ragazzi su questo testo».

Don Quisciotte e Sancho Panza, questo il titolo dello spettacolo, è infatti tratto dalla critica dello scrittore e intellettuale spagnolo Miguel de Unamuno: «La lettura di Unamuno ci ha convinto e ha entusiasmato anche i ragazzi: Don Chisciotte è l’uomo che vede nella realtà sempre qualcosa in più di quello che vedono gli altri e, in questo senso, in nostro protagonista rappresenta l’uomo di fede, l’uomo che crede. Quindi la trama dello spettacolo si centra proprio centra sull’avventura: affrontare la realtà come avventura, vivere un’avventura. L’avventuriero è colui che affronta a viso aperto la vita. Il vero gesto eroico è vivere quello che ti capita nella quotidianità. Compagno irrinunciabile del Don Chisciotte è Sancio Panza, che abbiamo messo anche nel titolo perché ricoprirà un ruolo fondamentale nella vicenda: se il cavaliere rappresenta la fede, Sancho raffigura l’umanità che, vivendo insieme a don Chisciotte, cambia e si eleva diventando quasi il vero protagonista e dando vita a un finale a sorpresa….», sottolinea Aresi.
Il lavoro di preparazione sul testo è stato fatto insieme al prof Alfonso Calavia, docente di Lettere Spagnole presso la scuola “San Ignacio de Loyola” di Torrelodones (Madrid).

Tanti i ragazzi coinvolti su tutti i fronti nel lavoro di preparazione dello spettacolo: attori, aiutoregisti, scenografi, costumisti, scenotecnici, illuminotecnici, tecnici del suono, grafici e fotografi.
Dato che l’idea di fondo dello spettacolo è quella dello scorgere qualcosa di più dentro la realtà, come fa Don Chisciotte, anche per realizzare le scenografie i ragazzi, insieme alle docenti di Architettura e Disegno Lidia Sega e Maria Premarini, sono partiti proprio da qui, partendo da oggetti di recupero presi in discarica, non per un concetto ecologico, ma per un progetto ideale aderente al copione.

Vi aspettiamo lunedì 9, giovedì 12venerdì 13 e sabato 14 aprile, alle ore 20.30, presso l’Auditorium della scuola, in via San Paolo della Croce a Calcinate.

I biglietti saranno in vendita presso la segreteria della scuola da sabato 17 marzo al costo di 10 euro.