Nel mondo

Dalla Lituania

1 Aprile 2015 _ Liceali di Vilnius, capitale della Lituania in visita  a La traccia.

Un veloce ma intenso incontro per  Jogaile Markeviciute , Vismantas Atas , Juozas Nasevicius  e Dominykas Salvaitis accompagnati dall’ins. Cristiana Barbierato è accolti dal prof. Francesco Fadigati che raggiunge spesso la Lituania per condividere con un folto gruppo di amici momenti di lavoro e di formazione.

Da Madrid

In visita a La traccia in occasione dell’Open day del 6 dicembre una Delegazione del COLEGIO DIOCESANO CRISTO DE LA GUÍA C/ Ezcaray, 1 , MADRID www.colegiocristodelaguia.es

Miguel Ruiz de Zárate Aguilar (sacerdote) – Director titular

Mª Pilar Villaverde Álvarez – Directora general y directora pedagógica.

Mª Carmen Cid – Coordinadora de Primaria

Antonio Carvajal – Tutor de Primaria y responsable del área de matemáticas

Manuel Rodriguez – Tutor de Primaria

 

Da Barcellona

Amici in visita a La Traccia da due scuole di  Barcellona: Escola llissach, Santpedor  Manresa e Mare de Deu de la Gleva, Vic.

  • Ferran Riera   Direttore
  • Luis Bou   Preside scuola medie
  • Mireia Oter    Psicologa

 

 Dalla Sierra Leone

25/02/2015 – Quasi pronto il centro per gli orfani di Lakka

Nicola Orsini, responsabile AVSI in Sierra Leone, da qualche giorno è tornato a Freetown dopo un periodo di lavoro in Italia. E’ tornato sul campo per affiancare le attività dello staffi di AVSI e FHM al fianco delle vittime dell’Ebola. Questo il suo racconto:

“L’arrivo all’aeroporto è stato abbastanza tranquillo. Qualche controllo in più con dichiarazioni da compilare e controllo temperatura al terminal. Più complicato il tragitto dal porto di arrivo del motoscafo a casa. Il porto è ad Aberdeen, quartiere che ha visto numerosi casi infetti le scorse settimane e per questo nei 5km di strada verso casa ho incontrati ben 3 posti di blocco con militari. Dubbia l’efficacia comunque visto che non sono nemmeno dotati di termometro.

Di recente c’è stata una diminuzione delle misure restrittive, ma tutti i locali (bar, ristoranti, negozi e supermercati) chiudono comunque alle 19, alle 18 il sabato, e del tutto la domenica. E il clima rimane sempre piuttosto teso. Sabato pomeriggio stavo uscendo dal supermercato, erano le 6 meno 3 minuti, e alla porta d’ingresso un militare impediva a una donna libanese di entrare.

Il fatto è che se a gennaio c’era stato un netto miglioramento, ora ci sono ancora circa 80 casi a settimana, molto meno di dicembre (quando erano almeno 100 ogni giorno), ma non si può abbassare la guardia, come continuano a ripetere tutti quanti qui a Freetown.

Il lavoro di AVSI e FHM intanto prosegue. Questa settimana completiamo la ristrutturazione e l’arredamento del centro per gli orfani a Lakka, che lunedì 2 marzo sarà totalmente operativo. Oggi, è passato anche il vescovo per la benedizione, siamo proprio in dirittura d’arrivo. Si tratta di un centro di accoglienza temporanea, con 30 posti letto, dove i bambini rimasti orfani a causa dell’epidemia possono trovare una sistemazione e qualcuno che si occupi di loro in attesa di trovare una famiglia per l’affido. In parallelo, continuiamo a lavorare per la child protection direttamente nei contesti familiari e comunitari.

Le scuole riapriranno il 16 marzo per le sole terze medie (che nel 2014 non avevano sostenuto l’esame di fine anno). Vuol dire che ci sarà una settimana e mezzo di ripasso, prima dei test. e poi l’esame nazionale! Una sfida davvero dura per tutti quanti questi studenti.

Intanto sono usciti i risultati degli esami nazionali 2014 e proprio poco fa il preside della nostra media di Mayenkineh mi diceva che sono tantissimi i bambini che hanno chiesto di venire nella nostra prima media. Questo perché siamo l’unica scuola privata che ha un costo della retta scolastica come quello della pubblica”.

02/12/2014 – Ci scrive Ernest Sesay da Freetown con gli aggiornamenti dalla Sierra Leone.

Carissimi,

Guardate qua il centro di cura e isolamento che abbiamo costruito a Roruks, un villaggio al Nord a 35 kilometri dal Mile 91. Abbiamo ricevuto contributi finanziari da UNICEF. Ormai FHM e AVSI in Sierra Leone sono così impegnati che in ufficio ci fermiamo solo due giorni a settimana in tutto il resto del tempo siamo nell’interno. La situazione a Freetown, Tonkolili , Bombali e Portloko non sta migliorando; anzi i numeri dei casi positivi aumentano sempre. Continuiamo a combattere.
CCC Roruks Community Care Centre_

Emergenza Ebola

 

17/10/2014 – Ci scrive Ernest da Freetown con le notizie riguardo alla situazione che stanno vivendo i nostri amici della scuola a noi gemellata.

Carissimi, 

qui le cose sono veramente peggiorate riguardo al virus Ebola, ormai Freetown è diventato un hot spot dopo Kailanhun e Kenema. Se noi e la comunità internazionale non ci sbrighiamo il peggio deve ancora venire. Ormai stiamo vivendo in una realtà di panico, paura e disperazione. Abbiamo sentito che ci sono stati nuovi casi positivi anche a Kabala, l’unico posto che non aveva ancora registrato un caso positivo. Nessuno adesso sta vivendo una vita normale. Non si possono più salutare i propri cari con una stretta di mano. Gli ospedali ormai hanno paura di tutti i pazienti. Lungo le autostrade, sono presenti posti di blocco per controllare i malati e provare la febbre sono dappertutto. Sembrano gli anni della Guerra. Con il vostro aiuto, abbiamo preso l’impegno tramite AVSI di lavorare nei villaggi a Tonkolili district, Bombali e l’est di Freetown. Le scuole sono chiuse e gli studenti sono sempre più disperati; insomma non è una bella situazione. Con altri aiuti privati che ho ricevuto da amici tipo Marco di Roma, Carlo di Trento, sono riuscito ad aiutare le famiglie di FHM con sacchi di riso, olio, sapone e altri viveri. Andiamo avanti tenendo duro con la speranza che prima o poi la situazione cominci a migliorare; spero prima di Natale. L’AVSI e Carlo di Trento stanno presentando progetti in modo che riescano ad aiutarci a sostenere più famiglie nei diversi villaggi. Spero che voi stiate bene. Continuate a pregare per noi affinché il buon Dio ci salvi da questa brutta situazione. Un abbraccio forte a tutti. Franco mi raccomando stammi bene!

 

 

Da Cuba

11 Marzo 2015

Prof.Manuel Marrero Avila de L’Avana docente di informatica a L’Avana  in visita alla Traccia. Amico e collaboratore del Cardinal Jaime Lucas Ortega y Alamino, arcivescovo de L’Avana, figura di primo piano del continente latino-americano e di Cuba

 

Lilly e Sandra sono due ragazze cubane in visita alla Traccia.

Dalle Filippine

Da qualche tempo si è ormai consolidata l’amicizia tra La Traccia e la comunità Filippina a Bergamo (1500 persone). Il cappellano, don Ronnie Lacalienta, è stato in visita a scuola e tornerà alla festa di fine anno con un gruppo di  amici  proponendo canti e balli etnici filippini. Don Ronnie è intervenuto alla serata di solidarietà e  testimonianza pro Filippine del gennaio scorso, unitamente a Padre Beppe Carrara del PIME, di Bonate sopra. La serata, organizzata dagli studenti dei Licei, ha avuto come scopo la raccolta di fondi per le Filippine.

Alcuni scatti dalla vita della comunità di padre Beppe Carrara nelle Filippine.

Dal Giappone

Incontro a La traccia dei responsabili della scuola di Sendai,colpita dalla tsunami, in visita di ringraziamento e di amicizia alla nostra scuola , attraverso la prof.ssa Wakako Saito.

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In visita a La Traccia la prof.ssa Wakako Saito, con i sigg. Yasuhiko Saito ,Mari Kameuchi e Yasuko Mizutani.

La prof.ssa Masami è il tramite per i contatti con la scuola di Sendai, devastata dallo tsunami.

“Grazie al Mistero, la nostra amicizia sta crescendo. Recentemente ho scritto della visita di noi Giapponesi alla scuola La Traccia per il giornale dell’Associazione Italo Giapponese di Nagoya che è uscito a marzo, (vedi foto pubblicate sul giornale). Anche Masami è andata alla scuola elementare per raccontare la sua esperienza con voi… E poi è uscito l’articolo sul giornale. Un altro mio amico di Ishinomaki ha realizzato un CD degli inni delle scuole che dovevano chiudere dopo lo Tsunami, collaborando insieme a orchestre di diverse città del Giappone”.

La medesima delegazione aveva visitato la scuola a novembre; ecco il breve racconto della visita:

NON ABBIAMO PERSO TUTTO

Quando il terremoto e il terribile tsunami devastava la parte nord del Giappone a marzo 2011, la nostra amica Wakako Saito, docente di lingua e cultura italiana all’Università di Nagoya, era da noi è in quei giorni abbiamo pregato insieme.

Gli alunni della scuola primaria come gesto di amicizia e di solidarietà hanno realizzato dei disegni che lei ha portato  ad Ishinomaki e ad Associazione Italo-Giapponese di Sendai.
Lunedi 18 novembre, una loro Delegazione è stata a la traccia per ringraziare e regalare i disegni realizzati dai bambini di Sendai, come ringraziamento da parte loro.
Nel loro racconto la testimonianza di una tragedia di immenso dolore e distruzione ma nel fango della devastazione un fiore, quello dell’amicizia. ” Non abbiamo perso tutto” hanno detto Masami SANNOMIYA ” in questo è arrivato da noi un disegno con il vostro sole . È venuta fuori l’amicizia con voi e noi non ci siamo sentiti soli. Siamo qui per ringraziare”

 Componenti della Delegazione:

1.Kotaro SUZUKI(EX PRESIDENTE DELLA SCUOLA ELEMENTALE DELLA PROVINCIA DI MIYAGI)

2. Yoko TOMIYAMA(PRESIDENTE DI ASSOCIAZIONE-CULTURA E MUSICA ITALIANA、CITTÀ’ DI KASHIMADAI DELLA PROVINCIA DI MIYAGI)

3.Masami SANNOMIYA (CONS.RE DI ASSOCIAZIONE ITALO-GIAPPONESE DI SENDAI)

4.Federico FAVA(MEMBRO DI ASSOCIAZIONE ITALO-GIAPPONESE DI SENDAI)

 

 

Anna Lucia Zeduri, 4 Linguistico, durante i primi quattro mesi di quest’anno scolastico ha frequentato il Colegio Internacional Maximiliano Kolbe di Villanueva De La Cañada (Madrid, Spagna www.colegiokolbe.com). Si tratta di un istituto privato e bilingue, dove sono presenti l’asilo infantile, la scuola primaria e le scuole secondarie di primo e secondo grado. Oltre agli iscritti ordinari, attualmente il Colegio Internacional Kolbe ospita studenti stranieri, provenienti da Germania, Austria, Italia ed altri paesi europei.

Villanueva:La Traccia

Paola Gandolfi, V liceo linguistico – Durante il quarto anno di liceo, nell’ambito del progetto dello stage estivo proposto a tutti gli studenti, Paola ha collaborato all’attività di una scuola materna presso il Colegio Internacional Maximiliano Kolbe di Villanueva De La Cañada, comunità di Madrid, per 3 settimane. Otre che verificare un possibile percorso lavorativo, Paola ha potuto mettere alla prova le sue conquiste di questi anni di liceo: la disponibilità nel conoscere persone nuove, il tentativo di abbracciare culture diverse, la ricerca di rapporti in grado di conservare l’originalità e l’unicità di ciascuno.

valsecchi

Andrea Valsecchi, 4 scientifico, ha frequentato la Flamdreau Public High School a Flamdreau, Sud Dakota, dal 4 agosto al 15 gennaio. Andrea è stato menzionato come studente del mese di ottobre per Algebra 2. Oltre a svolgere la normale attività scolastica, si è dedicato al football americano nella squadra della scuola, piazzandosi come secondo miglior giocatore del Sud Dakota.

 

Anna Bonaiti, La Traccia

 Anna Bonaiti, classe 1987, ha frequentato il liceo linguistico e poi Scienze dell’Educazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Da un anno lavora in Perù, presso le Scuole dell’Infanzia “Luigi Giussani” e “Alecrim” in una zona di estrema povertà della città di Lima, in progetti educativi che sono nati grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Universidad Católica Sedes Sapientiae. Si occupa di accompagnare le famiglie dei bambini che frequentano le due Scuole, con l’obiettivo che i genitori prendano maggiormente coscienza della propria genitorialità, attraverso visite domiciliari, campagne di igiene, di salute. Un secondo aspetto di cui si occupa è la formazione del personale docente.

 

Chiara Morgani, classe 1989, dopo il liceo Linguistico alla Traccia si è iscritta alla facoltà di Lingue e letterature straniere (curriculum: Esperto linguistico per le Relazioni Internazionali) presso l’Università Cattolica di Milano. Al secondo anno, grazie ad uno scambio tra l’Università Cattolica e BLCU (Beijing Language and Culture University), ha trascorso due mesi di studio del cinese a Pechino. Dopo la laurea triennale, si è iscritta alla facoltà di Lingue (Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa Mediterranea) presso l’università Ca’ Foscari, Venezia, per meglio concentrarsi sullo studio del cinese, frequentando un semestre all’università NanDa di Nanchino, Cina. Finiti gli studi vorrebbe tornare a lavorare in Cina, o collaborare dall’Italia con aziende cinesi.