
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Come vorremmo poter guardare i nostri figli in modo vero, in modo libero. Ciascuno di noi desidera in fondo poter amare ed educare i propri figli senza opprimerli e senza soccombere a sfide, paure, previsioni negative. Lo stesso vale per gli insegnanti, che desiderano guardare i propri alunni come un bene, cercando di appassionarli alla realtà e di destare in loro tutta la forza della loro personalità.
Eppure vediamo bene come noi adulti per primi spesso diventiamo vittime di tante paure. Ci fanno paura la libertà, gli errori e la diversità dei nostri bambini e ragazzi: potrebbero danneggiare sé o gli altri, imboccare strade negative, fallire.
“E adesso cosa faccio?” si intitola il libro di Luigi Ballerini, uno psicanalista che tutti i giorni affronta queste sfide. In quelle pagine sostiene che educare è un’occasione di crescita innanzitutto per noi adulti. Ci ha colpito molto il suo sguardo profondo, competente e libero di fronte all’esperienza educativa, perciò lo abbiamo invitato a conversare con noi, per attraversare insieme queste paure, domande e desideri.
Così vicini, così lontani: nel corso genitori di quest’anno vorremmo sfidare ogni lontananza da noi stessi e dai nostri figli, per fare un passo in più dentro la grande avventura dell’educare.
Prima serata: 21 febbraio. “Bambini e ragazzi: che sfida lasciarli liberi!”
Seconda serata: 7 marzo. “E se sbaglia? Da dove ripartiamo?”
Relatore: Luigi Ballerini, psicanalista e scrittore.
ISCRIZIONE
È richiesto un contributo di 5 euro da versare all’ingresso dell’auditorium.
Per partecipare è necessario iscriversi. Il biglietto è valido per entrambi gli incontri del Corso.