Liceo Scientifico: la teoria dei giochi e l’amicizia con John Nash

Nel corso della Festa della scuola i ragazzi del liceo, in particolar modo del liceo Scientifico, hanno avuto la preziosa occasione di incontrare il matematico Gianfranco Gambarelli, amico di John Nash, con il quale ha studiato e sviluppato la Teoria dei Giochi.

I ragazzi hanno presentato a Gambarelli la mostra dedicata alla Teoria dei giochi e interagendo con lui hanno approfondito l’argomento scoprendo cose nuove.

In serata il professore ha raccontato la sua amicizia con il premio Nobel Nash e alcuni affascinanti aneddoti della sua vita accanto a grandi matematici e premi Nobel.

Tra i matematici più brillanti e originali del Novecento, Nash ha rivoluzionato l’economia con i suoi studi di matematica applicata alla teoria dei giochi, ricevendo il Premio Nobel per l’economia nel 1994. È stato anche un geniale e raffinato matematico puro, con un’abilità fuori dal comune nell’affrontare i problemi da un’ottica nuova, trovando soluzioni eleganti a problemi complessi, come quelli legati all’immersione delle varietà algebriche, alle equazioni differenziali paraboliche alle derivate parziali, e alla meccanica quantistica.

Per «i sorprendenti e fondamentali contributi alla teoria delle equazioni differenziali alle derivate parziali non lineari e le relative applicazioni all’analisi geometrica» gli è stato conferito, unitamente a Louis Nirenberg, il Premio Abel 2015.

Nash è divenuto famoso al grande pubblico anche per aver sofferto per lungo tempo di una grave forma di schizofrenia, ispirando la realizzazione del noto e pluripremiato film A Beautiful Mind.