È ormai un’appuntamento consolidato quello del triennio del liceo artistico della Traccia alla Biennale di Architettura a Venezia. Si tratta di un’occasione imperdibile per comprendere lo stato dell’arte dell’architettura oggi e i temi culturali più dibattuti attualmente. Quest’anno, vista la ricca proposta espositiva, ci siamo fermati due giorni.
Il primo giorno abbiamo visitato il Padiglione Centrale, dove viene presentato il tema, quest’anno “Freespace”.
Nel pomeriggio visita ai padiglioni nazionali collocati nei Giardini della Biennale. Cena e serata presso il campeggio di Mestre.
Secondo giorno dedicato alla visita approfondita all’isola di San Giorgio, dove la fondazione Cini ospitava, per la prima volta, il Padiglione del Vaticano. Qui non erano presentati solo dei progetti, ma la costruzione in scala 1:1 di dieci cappelle realizzate da altrettanti progettisti di fama internazionale (come Norman Foster e Souto de Moura).
Nel pomeriggio ci siamo spostati all’Arsenale, dove l’Accademia di Architettura di Mendrisio ha fatto la parte del leone (era esposto anche il disegno di una nostra ex alunna, oggi frequentante l’accademia svizzera). Una attenta visita al padiglione Italia ha concluso l’esperienza veneziana. Due giorni molto intensi di lavoro, dove i ragazzi hanno osservato, schizzato, discusso i progetti e i modelli esposti, realizzando alla fine un book intitolato “La mia Biennale”.









