


Primo giorno
Presentazione del percorso alle classi da parte di Don Sergio Gamberoni responsabile dell’Ufficio migranti della Diocesi. Testimonianze di tre lavoratori stranieri in Italia.
Secondo giorno
Lavoro di gruppo e incontro col redattore della rivista diocesana Babel sulla realtà dell’integrazione.
Terzo giorno
Visita al monastero benedettino di S.Paolo d’Argon per attività di gruppo e laboratoriale sul tema dell’incontro con l’Altro.
Attività progetto Educazione Civica per le classi terza Linguistico quadriennale, quarta Artistico e quarta Scientifico: tre giornate dedicate al tema: “La convivenza è un problema o una risorsa? Come posso esercitare una cittadinanza attiva in questo senso?”
Primo giorno
Escape room in tre classi per sperimentare se la convivenza è problema e risorsa e come i talenti di ciascuno possono essere spesi per il bene comune.
Secondo giorno
Gioco di ruolo in cui i ragazzi si sono immedesimati in personaggi realistici di Montello. Hanno simulato un’assemblea comunale con l’obiettivo di spendere un budget fornito dall’UE per un progetto di inclusione sociale e di convivenza delle differenze.
Terzo giorno
Incontro con don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, fondatore della Comunità Kairos e autore del libro Non esistono ragazzi cattivi. La domanda a lui posta è il titolo dei tre giorni: la convivenza è un problema o una risorsa? Come posso esercitare una cittadinanza attiva in questo senso?
Attività progetto Educazione Civica per le classi quinte e quarta linguistico quadriennale: tre giornate dedicate al tema: “La democrazia di fronte alle sfide del tempo presente”.
L’obiettivo del progetto nel suo insieme è stato quello di favorire la formazione di una mentalità attenta e aperta ad un visone inclusiva della diversità, capace di
riconoscere nell’altro un valore per sé. Si è quindi voluto favorire l’emergere, attraverso il percorso di Cittadinanza e Costituzione, della consapevolezza di essere cittadini di una società complessa e articolata che chiede il riconoscimento e l’adesione a valori come il pluralismo, il dialogo, la solidarietà, il riconoscimento e il rispetto dell’altro.
PRIMA TAPPA
( Video : Democrazie e fiducia un nesso da riscoprire. Patrick J Deneen – Luciano Violante -Andrea Simoncini)
1. La sfida dell’individualismo alla democrazia
2. La crescente sfiducia nelle Istituzioni
Il mondo politico deve saper riguadagnare:
1. La capacità e disponibilità a dialogare con l’avversario
2. Disponibilità al compromesso politico
3. Il dovere di perdonare gli errori dell’avversario
I cittadini sono invece chiamati a
1. Ridare fiducia alle istituzioni
2. Alla responsabilità sociale e politica
3. A considerare i propri diritti e i propri doveri
SECONDA TAPPA
( Master class con Lorenza Violini, Professoressa Ordinaria di Diritto Costituzionale presso l’Università Statale di Milano)
1. Ordinamento dello Stato
2. Sovranità popolare
3. Parlamemento – potere legislativo
4. Governo : Potere esecutivo
5. Magistratura – potere giudiziario
6. Catena della legittimità democratica
7. Stato di diritto –( limitazioni del diritto individuale)
Votare significa contare – essere presi in considerazione
TERZA TAPPA
1. Principi fondamentali della Costituzione
2. Uomini mossi dal desiderio di ricostruire la convivenza civile dopo anni di guerra e la drammatica
esperienza del fascismo
3. Valori ispiratori: dialogo; solidarietà; sussidiarietà; libertà









